14/08/08

Governo Berlusconi - Perchè nessuno si lamenta più?

Per e due gli anni del governo Prodi l'attuale premier (avendo il controllo quasi totale dei mezzi di informazione), con l'aiuto di Confindustria e associazioni varie di commercianti, professionisti, camionisti, taxisti, farmacisti, ha martellato quotidianamente l'opinione pubblica sostenendo che Prodi aveva aumentato in modo opprimente le tasse e che queste sarebbero state ridotte e che queste sarebbero state ridotte dal governo di destra con eliminazione inoltre del bollo auto.
In questi giorni è stata presentata la Finanziaria 2009 dalla quale non c'è ombra di riduzioni impositive e ieri ho pagato pure il bollo auto!
Mi chiedo dove sono finiti tutti coloro che in questi due anni hanno fatto del terrorismo politico contro il governo di centro-sinistra. Perché non si lamentano più?
Forse che Prodi non poteva comportarsi diversamente per rispettare i parametri di stabilità economica dettati dalla Comunità europea visto il buco lasciato dal precedente governo dell'attuale premier?
Molti si dimenticano che negli ultimi otto anni l'Italia è stata governata per ben sei anni dalla destra e durante tale periodo si è verificato il raddoppio dei prezzi per i cittadini.
Credo che questa sia stata la vera odiosa tassazione che si è verificata in Italia in questi anni.
L'assordante silenzio del Partito Democratico su questi temi in nome di un dialogo ("paraculo"***) istituzionale mi preoccupa e dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore la democrazia.
Vedo inoltre che Veltroni sta cercando nuove alleanze con l'UDC di Casini, e di Toto Cuffaro e di quel Clemente Mastella che con l'aiuto di Dini. ex ministri di destra ora già rientrato nelle file di Forza Italia (ora Partito delle Libertà!: 'loro' sì che sono Maestri della presa per il culo!***) dal suo azionista di riferimento, hanno da un lato attuato l'agguato che ha fatto cadere il governo Prodi e in precedenza impedito, visti i numeri risicati su cui si reggeva la maggioranza, di portare a termine il programma sottoscritto da tutta la coalizione su temi quali lavoro precario, diritti civili e lotta all'evasione fiscale.

Ultima considerazione: forse non ho sentito con attenzione i mezzi d'informazione in queste ultime settimane, ma mi chiedo: l'opinione pubblica è stata messa a conoscenza che l'attuale governo ha eliminato l'obbligo di presentare annualmente l'elenco clienti e fornitori e di effettuare i pagamenti ai professionisti con bonifici bancari su conti correnti dedicati al fine di garantirne la tracciabilità delle transazioni?
A me sembra un messaggio molto, molto, molto chiaro!


Anna maria F. (Ud) da Messaggero Veneto "Posta dei lettori" 12/08/08
***: commenti webrond

10/08/08

Ministro Brunetta! e gli 'assenti' al Parlamento e alla Camera?

... che facciamo Signor Ministro Brunetta?
lo vogliamo fare un bel controllo anche in parlamento e alla camera?
così, per coerenza democratica!
Se esistesse veramente la Democrazia, mandando i Carabinieri a verificare le presenze (che stanno di meno) scopriremo che non ha senso "mantenere" tutti questi "importanti Signori" che dovrebbero fare i nostri interessi, ma che al contrario, fanno i loro, derubando denari dalle nostre già povere tasche....
Allora Signor Ministro della Funzione Pubblica, lo vogliamo dare un bel "giro di vite" all'assenteismo parlamentare & C.?

... e qui voglio riportare i dati tratti dal "Grillo parlante":

I dipendenti pubblici hanno una cattiva fama. Su di loro si dice di tutto. Assenteisti, con il doppio lavoro, raccomandati dai politici, scortesi con i cittadini. Il ministro della Funzione Pubblica Brunetta ha deciso di dare un giro di vite all'assenteismo. La visita del medico fiscale sarà sempre obbligatoria anche nelle ipotesi di prognosi di un solo giorno. Nessuno potrà più sgarrare. Brunetta chiarisce che il medico potrà piombare a casa del dipendente pubblico a qualsiasi ora "al fine di agevolare i controlli". Ad ogni malattia si applica la decurtazione di "ogni indennità o emolumento, aventi carattere fisso e continuativo e trattamento economico accessorio" quantificabili nel 25-30% della retribuzione.
Brunetta mi piace, è uno tosto, che sa farsi rispettare, come Napoleone di cui ha la stessa statura. Le sue direttive, ne sono sicuro, colpiranno come la folgore anche i dipendenti pubblici per eccellenza, i parlamentari.
Da una elaborazione de Il Sole 24 Ore, con riferimento ai dati Camera e Senato a fine 2007, si può scoprire chi sono gli assenti alle votazioni parlamentari. Brunetta mandi subito un medico fiscale ad Arcore. Silvio Berlusconi è infatti il primo assoluto con il 98,5% di assenze alla Camera. Se non è primo non è mai contento. L'attuale portavoce del PDL, Capezzone, ha totalizzato il 67,6%. Nei primi 10 c'è Sandro Bondi, in settima posizione, con l'87,5% e in quinta l'ex piduista Cicchitto con l'89,9%. Tutti pidilellini in fuga dal lavoro. Brunetta li faccia pedinare, vorremmo tutti sapere dove vanno, cosa fanno, se incontrano Veltroni.
Al Senato per il PDL le cose non migliorano. La posizione numero uno è di Marcello Dell'Utri, 41,1% di assenze. Secondo assoluto il doppiolavorista Ghedini con il 38,7%. Un avvocato pagato dai cittadini con lo stipendio da parlamentare per difendere Berlusconi in tutti i tribunali d'Italia. Il re del doppiolavoro, un mito. Una soffiata per Brunetta: mandi subito un medico al tribunale di Milano, coglierà il Ghedini sul fatto mentre difende lo psiconano al processo Mills.
Se i dipendenti pubblici avessero le percentuali da desaparecidos dei parlamentari potremmo chiudere i ministeri e nessuno se ne accorgerebbe. Ma il Parlamento esiste veramente? Se un parlamentare non va a lavorare per un solo giorno Brunetta mandi il medico fiscale. Nel caso sia un condannato, un prescritto, un inquisito (quindi spesso) faccia accompagnare il medico dai Carabini
eri (per proteggerlo).



... e così, per coerenza, si parla tanto di antidoping qua antidoping là, antidoping a una "categoria" antidoping all'altra, per RISPETTO, perché non 'rassicurare' gli italiani facendo l'antidoping a TUTTI i governanti, parlamentari, forze dell'ordine in primi s? così per dare un bel buon esempio!

Ma questo è un altro discorso, vero?


TUTTO DA RIFARE ... AZZ!

31/07/08

Quelli dei SUV - consigli per i non acquisti

Di Silvia Ricci
Siamo circondati, sommersi da cose inutili di cui non sappiamo fare a meno. I miei nonni e i loro genitori prima di loro hanno speso le loro vite senza conoscere un cellulare, un microonde, un computer, uno schermo al plasma, un aspirapolvere, un i-Pod e migliaia di altri aggeggi super tecnologici le cui istruzioni sono più complesse di un promemoria di lancio di una navetta Shuttle. Poveri noi, fra bottoni, pulsanti, spiette rosse , verdi o blu, display, cifre, simbolini diabolici e acronimi ignoti che sembrano la variante moderna del fatato ABRACADABRA! Purtroppo di magico non c'è proprio niente. Dietro a ogni tecnologia inutile, si nasconde una dipendenza, uno sfruttamento, uno spreco energetico, un ammasso di rifiuti, un costo per noi e per il nostro pianeta. Ma davvero queste cose ci migliorano la vita? O ne potremmo tranquillamente fare a meno? Inutile opporsi al progresso, ma cerchiamo di mantenere il controllo e avere sempre una giusta prospettiva. Allora, in modo provocatorio e critico, chiediamoci qual'è l'oggetto di cui non abbiamo proprio bisogno questo mese?
Il SUV
Sport Utility Vehicle, veicolo di utilità sportiva, alto grosso, pesante, nato durante la Seconda Guerra mondiale e successivamente convertito in un ibrido fra un fuoristrada e un carro-armato. In Italia lo posseggono 5 persone su 100. Quisquilie, in confronto agli Usa, dove i SUV rappresentano circa il 20% delle auto circolanti. Ma loro hanno strade che sembrano aeroporti, noi viuzze medioevali tortuose e strette. I SUV fanno le cose in grande: inquinano circa il 60% in più rispetto alle normali macchine, scaricano in atmosfera una quantità di CO2 quattro volte e mezza superiore al diesel più ecologico, sono più pesanti, più costosi, più ingombranti e anche più pericolosi, perché se mai vi scontrerete con uno di loro, sarete voi a perdere. Si aggirano fra le strette stradine storiche, rischiando continuamente di rimanervi incastrati per sempre, e molti non hanno mai affrontato una strada non asfaltata. Alcuni maligni sostengono che i padroni dei SUV le domeniche, invece di lustrarli, li imbrattino ben bene di fango per vantarsi, il lunedì mattina, di avventure da pubblicità. L'unico sport a cui si dedicano è il ribaltamento, al quale sono molto portati dato l'elevato baricentro che li accomuna. Il possessore di un SUV osserva il mondo dall'alto al basso, protetto nel suo bulldozer-fuoristrada e questo gli dà maggior sicurezza, rendendolo più audace e meno prudente. I SUV non ci piacciono proprio. A che serve un fuoristrada che fuoristrada non va, ma occupa il posto di due macchine nei parcheggi e inquina per quattro?
da 'aam Terra Nuova' n°226 marzo 2008
www.aamterranuova.it

sette giorni alla più grande protesta organizzata: per il Tibet


Partecipa al piu grande protesta mai organizzata: per il Tibet

giovedì 7 agosto, la notte prima che comincino le Olimpiadi

partecipa a Candle in My Window - for Tibet
Accendi una candela a casa tua, sul tuo posto di lavoro o in un posto pubblico. Non sarai solo.

Milioni di persone nel mondo faranno la stessa cosa per la libertà e la speranza.

E le nostre candele verranno viste da miliardi di persone sugli schermi televisivi di tutto il mondo il giorno di inizio delle Olimpiadi.
Il Tibet non verrà dimenticato.


Visita http://www.candle4tibet.org/ da subito ed invita i tuoi amici
a partecipare a questo evento.


Possiamo farcela. Il mondo ci guarderà.

24/06/08

No al Nucleare, Sì all'Energia Pulita

L'alternativa 'onesta', 'sana', di rispetto! ENERGIA PULITA
La verità, unica è che con l'impennata del prezzo del petrolio rende conveniente e 'dovrebbe' far rifiorire l'energia pulita! Tra i progetti più cretivi: trappole per l'aria, isole d'energia, serpenti marini ...

Ricavare energia dal Sole dei deserti africani:
è l'obiettivo di Desertec, progetto da 400 milirdi di euro promosso dal fisico tedesco Gerhard Knies e dal premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia.
Sei ore. Costruendo un migliaio di impianti a torre solare da 100 MW sullo o,3% dell'area sahariana, si potrebbe fornire energia non solo al Nord Africa ma anche all'Europa.
Secondo Knies, in meno di 6 ore arriva sui deserti una quantità di energia pari a quella consumata in un anno in tutto il mondo.

Così il mare può darci l'elettricità.
L'energia del mare si può ricavare in 5 modi: dalle correnti, dalle onde, dalle maree, dalle correnti di marea e sfruttando la differenza di calore tra superfice e fondali.
Correnti. L'Unione Europea ha identificato circa 100 siti adatti per ricavare energia elettrica dalle correnti marine: si stima che così si possono produrre 75 Gigawatt (75 miliardi di Watt), abbastanza da soddisfare le esigenze della comunità europea. In Italia, uno dei luoghi più promettenti (per la presenza di forti correnti) è lo stretto di Messina.


Soledotti euroafricani
La super rete energetica immaginata dal progetto Desertec: ogni stato mette a disposizione di tutti le proprie energie rinnovabili.











Ecologica dal tetto in giù
Casa a Taos (Usa): costruita con plastica, vetro e carta riciclati e alimentata da pannelli solari.
















Imbuto per correnti.
Lago Lagoda (Russia): il progetto "diga del vento" (2,5 milioni di $).
E' una vela di 75 x 75 m: posta in una valle, indirizza il vento verso le pale eoliche.














Le Centrali galleggianti.
Isole artificiali che producono elettricità, acqua potabile e cibo, sfruttando le calde acque tropicali: sono le "energy islands" ideate dall'architetto britannico Alex Michaells.
Di tutto. Sulla superfice sono previsti impianti eolici e una torre solare; al centro, un impianto idroelettrico converte il calore delle acque tropicali in elettricità e acqua potabile; turbine sottomarine catturano l'energia delle correnti. Sotto di esse, allevamenti di pesce. Ogni centrale può sviluppare 73 MW di energia, sufficenti per alimentare 33 mila abitazioni.
Il modulo è adattabile anche ai nostri mari. Magari per produrre idrogeno.